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Nel 1963 nasce a Colle Val d’Elsa la Arnolfo di Cambio, azienda specializzata nella produzione di oggetti in cristallo con oltre il 24% PbO.
Il successo della società è da attribuirsi allo spirito imprenditoriale dei soci che da tre generazioni hanno sempre ricercato nuove tecnologie ed ideato progetti molto innovativi che hanno permesso all’azienda di distinguersi per il suo design unico.
L’azienda Arnolfo di Cambio in quarantacinque anni ha assimilato il patrimonio dei maestri vetrai unendolo all’innovazione tecnologica, investendo sin dagli esordi nella collaborazione con famosi designer che nel corso degli anni hanno lavorato per la società apportandone un’impronta inconfondibile di stile. Tra questi, importanti nomi come Ettore Sottsass, Enzo Mari, Marco Zanuso, Sergio Asti, Cini Boeri, Toshiyuki Kita, Roger Tallon, Oscar Tusquets Blanca, Konstantin Grcic, Alfredo Haberli, Michele De Lucchi che hanno reinterpretato i classici delle collezioni migliorandone la funzionalità e valorizzandone l’estetica.
Alcuni esempi significativi: il bicchiere Smoke di Joe Colombo e Mapan di Sergio Asti, entrambi esposti nella collezione permanente al MoMa di New York, o il Cibi che è entrato nell’immaginario grazie al suo impiego nel film di Ridley Scott “Blade Runner”.
Il marchio ha ottenuto una grande visibilità a livello internazionale attraverso mostre, pubblicazioni, premi che hanno contribuito ad accrescere ii riconoscimenti da parte del pubblico, delle istituzioni e dei designer che riconoscono in Arnolfo di Cambio uno dei leader delle manifatture italiane del cristallo. Stile, tradizione e innovazione, eleganza, unicità di ogni pezzo: questa la filosofia di Arnolfo di Cambio che senza rinunciare alla propria identità di marchio è in grado di esaltare, nelle proprie collezioni, la cultura d’origine dei designer con i quali collabora.
L’acquisto di un oggetto di Arnolfo di Cambio ha numerose valenze: la consapevolezza di aver comprato un prodotto che valorizza al massimo le caratteristiche del cristallo e la garanzia di un prodotto fabbricato a mano in Italia i cui i tagli, le luci e le rifrazioni sono esaltate da una lavorazione realizzata con tecniche antiche.
Le tre collezioni Clearline, Il Cristallo e Adc sono realizzate con caratteristiche diverse:
Clearline è la serie cosmopolita di casa di Cambio, grazie al contributo di designer italiani e stranieri, sotto la direzione artistica di François Burkhardt. Convergono in questa collezione progettualità sempre nuove attraverso un confronto costante tra le ricerche più innovative in materia di design.
Il Cristallo è una collezione pensata per gli amanti della tradizione, per chi predilige forme storiche, tagli pieni di luce, incisioni classiche con decori in oro e platino.
Adc è realizzata per esigenze di uso quotidiano, un perfetto connubio tra la preziosità del materiale ed un ottimo rapporto qualità prezzo. La sua versatilità rende ogni pezzo della collezione adatto ad utilizzi più informali, senza rinunciare all’eleganza del design. |
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Clearline
Sette anni fa è stata lanciata una nuova linea di prodotti in cristallo che abbiamo chiamato “Clearline”. Nel nome della linea se ne può comprendere la trasversalità concettuale cristallo/design con cui l’Azienda Arnolfo di Cambio si presenta al pubblico: proporre al consumatore una collezione contemporanea di oggetti d’uso dettati dalla scelta del rigore, tenendo conto difattori come l’alta qualità, l’innovazione tipologica e il richiamo alla specificità formale di autori internazionali. Dall’esperienza fatta e dal successo raccolto, grazie a una buona collaborazione tra impresa e art direction, si può affermare che esistono un’attenzione, un interesse e una domanda verso oggetti di alta qualità di design contemporaneo, rimanendo in una fascia di prodotto che soddisfa il gusto e le esigenze di una clientela attenta al binomio tradizione/innovazione e che crede nel prodotto di qualità italiano. Così in poco tempo “Clearline” può rivendicare di essere diventata una collezione diprestigio nel settore del cristallo, che non teme paragoni con le imprese internazionali più prestigiose. Continuiamo dunque il nostro percorso aggiungendo al catalogo nuovi prodotti disegnati da una generazione più giovane. La presenza di Grcic (Germania), Häberli (Svizzera),De Lucchi (Italia) e Rashid (Usa) dimostra la nostra volontà di cercare di associare al programmai migliori designer sul piano internazionale. Dopo aver coinvolto Sottsass, Mari, Meda, Tusquets, Kita e Tallon, tutti designer affermati, con Ruggiero apriamo ora il programma ai giovani talenti. “Clearline”, collezione in progress prodotta da Arnolfo di Cambio, è una produzione a metà strada tra artigianato e industria, che unisce all’innovazione del prodotto la qualità del “fatto a mano” chegli oggetti industriali puri non possono avere.François Burkhardt, art director |
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Il Cristallo
"Il cristallo" racchiude il nucleo più classico delle collezioni Arnolfo di Cambio. Con il termine classico non si vuole tuttavia contestualizzare un tipo di forme o di oggettistica con delle connotazioni predefinite e uno stile riconosciuto universalmente, quanto piuttosto un raggruppamento basato sulla caratteristica principale nella lavorazione del cristallo: la manualità, il fatto a mano. Infatti la “levata” dal forno incandescente avviene a mano, così come la formatura della “pallina” la “soffiatura” del pezzo e tutto il ciclo di finitura del prodotto: la pulimentatura, il taglio, la scelta del prodotto mediante l’accoppiamento per spessori e altezze.
Questo vuol dire che tutti gli oggetti avranno la peculiarità comune di essere nati con una lavorazione simile e di aver assunto poi forme diverse, guidate dallo spirito creativo dei diversi architetti, designer e artisti che hanno collaborato. Un approccio traversale diverso nel modo di intendere la decorazione della tavola senza perdere di vista le esigenze dei consumatori attuali ma anzi cercando di interpretarne i gusti e senza tralasciare le ritualità vere e proprie di un modus vivendi come l'aperitivo, la degustazione o la decorazione degli ambienti. Un oggetto bello a vedersi diventa anche un oggetto decorativo, un invito al piacere e al risveglio dei sensi e questo è reso possibile grazie alla continua innovazione e ricerca di stili portati avanti dall'Azienda Arnolfo di Cambio, sfiorando a volte la tendenza di voler anticipare o seguire delle tendenze per farle poi diventare dei must veri e propri. |
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Adc
Dopo tanti anni di esperienza acquisita nella lavorazione artigianale del cristallo, l'Arnolfo di Cambio esplora il mondo dell'automazione attraverso l’attenta selezione di forme semplici, ma comunque in cristallo con oltre il 24% PbO, in passato realizzate a mano, per offrire ai consumatori un prodotto che rivesta lo stile unico inseguito e realizzato negli anni dall'Azienda, a un
prezzo tuttavia più attento, per un pubblico desideroso di avere comunque un prodotto accattivante e in cristallo, anche se non fatto a mano . Una sorta di fase decisionale che può mettere il consumatore in grado di decidere se il calice o l'oggetto di cristallo diventerà domani parte integrante della sua tavola, del ricevere e del comporre il proprio ambiente o se invece rimarrà un'esperienza tattile limitata a un solo primo acquisto. La collezione "adc" è pensata per un uso quotidiano del calice e del bicchiere, che essendo più robusti, possono essere comodamente lavati in lavastoviglie. |
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